Trasporto pubblico: I sindacati contro la Provincia

Nuova protesta nel settore dei trasporti, e questa volta una protesta tutta locale.
E’ di ieri la notizia della dura presa di posizione dei sindacati nei confronti dell’Amministrazione Provinciale.
Si contesta alla Provincia la mancanza di volontà politica di intervenire per incentivare e sostenere il Trasporto Pubblico Locale e le aziende di trasporto interessate che si sono ritrovate in una situazione di sofferenza per i mancati trasferimenti di risorse dovuti dalla Regione e per gli aumenti del prezzo del gasolio.
Dunque sarà sciopero degli autoferrotranvieri delle aziende della provincia di Macerata: è quanto proclamato congiuntamente da un documento firmato oltre che da Salvatore Zizzi dell’UGL Trasporti, anche dalle altre segreterie provinciali della CGIL, CISL, UIL.
Già il fatto che le quattro sigle sindacali nella nostra provincia siano unite, mentre in altre parti d’Italia hanno posizioni divergenti, la dice lunga sulla gravità della situazione locale e sulla inadeguatezza dell’Amministrazione Provinciale a fornire risposte.
Un segnale che denota, come ho più volte sostenuto, la mancanza di autorevolezza della Amministrazione Provinciale nei confronti della Regione Marche che sta ricevendo dal Governo fondi riservati ai rinnovi contrattuali del personale, all’aumento dei costi negli ultimi anni e all’inflazione pregressa del settore del trasporto pubblico.
La Regione avrebbe dovuto trasferire i fondi necessari per arginare il problema, fondi che sta ricevendo mensilmente dallo Stato, e la Provincia continua a non attivarsi nei confronti della Regione per la propria quota di spettanza.
Mancanza di autorevolezza soprattutto da parte dell’Assessore ai Trasporti Romagnoli che non riesce ad imporre in Giunta lo stanziamento di ulteriori fondi per il suo assessorato necessari per esercitare una delega che non sia solo formale e che sarebbero utili per la sopravvivenza di un servizio pubblico qual è quello del trasporto urbano ed extraurbano.
A questo si aggiunga che le organizzazioni sindacali, dal mese di giugno scorso, dopo i primi infruttuosi incontri con l’Assessore, non sono state in grado ancora di ottenere una proposta di soluzione. Dopo cinque mesi, ieri l’ennesimo rinvio.
Il Presidente Silenzi deve affrontare concretamente la questione e deve dare la possibilità alle aziende di trasporti in difficoltà di continuare a fornire un servizio di pubblica utilità tanto importante per il territorio provinciale. Ci sono i tempi anche per scongiurare il prossimo stato di agitazione appena proclamato ed evitare disagi ai cittadini: il Presidente Silenzi e l’Assessore Romagnoli si attivino immediatamente nei confronti della Regione, convochino i sindacati e diano soluzioni concrete.
Andrea Blarasin
Vice Presidente Provinciale di Alleanza Nazionale
Consigliere Provinciale di Alleanza Nazionale

Blarasin: parcheggio gratuito per automobilisti virtuosi

NIENTE MULTE? PARCHEGGI GRATIS

Proposta per chi evita infrazioni per 24 mesi.

Due anni senza prendere nemmeno una multa e ti guadagni dodici mesi di sosta gratuita nei parcheggi a pagamento della città. La proposta, una delle prime del genere in Italia, e con un preciso intento educativo, è contenuta nella mozione firmata dal consigliere Andrea Blarasin (An-Pdl).

La rivoluzionaria paginetta è stata depositata ieri alla segreteria del Consiglio Comunale di Macerata e s’intitola “Sosta gratuita per un anno a chi non infrange le regole per due anni”.

Blarasin fa una premessa: “Le contravvenzioni sulla viabilità da parte della polizia municipale hanno l’obiettivo di sanzionare i comportamenti scorretti degli automobilisti, non quello di vessare i cittadini al fine di incrementare le entrate delle casse comunali. Poi è sempre più diffuso l’obiettivo di adottare una logica meritocratica in tutti i campi, che premi i comportamenti virtuosi e diffonda maggiormente il senso civico tra i cittadini.”

Ed ecco la conclusione: “L’amministrazione Comunale si renda promotrice di una campagna che premi il comportamento virtuoso degli automobilisti testimoniato dall’assenza di contravvenzioni al codice della strada per un periodo minimo di due anni”. Secondo il meccanismo proposto da Blarasin potrebbero essere premiati “tutti quegli automobilisti residenti nel comune di Macerata, dotati di patente e proprietari di un autoveicolo che possano dimostrare di essersi comportati in modo esemplare dal 01 gennaio 2009 al 01 gennaio 2011, con assenza di contravvenzioni. Se lo faranno, avranno il diritto di utilizzare i parcheggi a pagamento della città per i successivi 12 mesi fino al 01 gennaio 2012 senza tirare fuori neppure un euro da infilare in un parcometro.”

 

 

Attuata la mozione di Blarasin. Anche la Provincia di Macerata celebra i suoi nonni

Festa dei Nonni
Festa dei Nonni

Tanti auguri a tutti i nonni

Una provincia con 67 centenari

“Le rughe della vecchiaia formano le più belle scritture della vita, quelle sulle quali i bambini imparano a leggere i loro sogni”. Questa frase dello scrittore francese Marc Levy è la dedica che la Provincia di Macerata ha inviato per posta, su un cartoncino a firma del presidente Giulio Silenzi e dell´assessore alle Politiche sociali, Alessandro Savi, ai 67 centenari ed ultracentenari residenti nel territorio provinciale, in occasione della “Festa dei Nonni” che cade oggi, 2 ottobre. Il cartoncino è a forma di una piccola pergamena, con il logo della Provincia, e riporta il nome del destinatario a cui è aggiunta una frase di ringraziamento: “Per la lunga vita trascorsa nella comunità e per aver condiviso con tutti conoscenza, esperienza e amore”. L´iniziativa, oltre che celebrare la “Festa dei Nonni”, istituita con la Legge n. 159 del 31 luglio 2005, “esaltandone il ruolo e la figura”, come recita una mozione promossa lo scorso anno dal consigliere provinciale Andrea Blarasin e fatta propria all´unanimità dall´intero Consiglio, intende sottolineare l´attenzione della Provincia verso la popolazione anziana, per la quale è in atto il progetto di ascolto “Anziani, non più soli”, e richiamare la sensibilità di tutti affinché le cosiddette “terza e quarta età” siano considerate risorse sociali e patrimonio di esperienza e saggezza da valorizzare. Dei 67 centenari ed ultracentenari maceratesi, solo 10 sono uomini, di cui 8 hanno un secolo esatto di vita e 2 hanno già compiuto 102 anni. Tra le 57 donne, 2 hanno 106 anni, 6 ne hanno compiuti 104 ed altrettante 103. Otto hanno 102 anni, 13 ne hanno raggiunti 101, 21 hanno festeggiato il secolo di vita ed una è giunta alla ragguardevole età di 109 anni.
La città che conta più centenari è Macerata (13): Maria Battistini, Vittorio Bettucci,Lilia Bontempo, Giovanna Cecchi, Fiorina Ciarulli, Adele Cippitelli, AssuntaCipriani, Luigi Luchetti, Giuseppe Passantino, Maria Sebastiano, Anna Sopranzi,Natalina Gasparrini, Edvige Migliorelli. Seguono Recanati con 8: AssuntaCastagnani, Giulia Pizzichini, Filomena Senesi, Teresa Antonucci, Bruna Maccaroni,Tullia Grassi, Teresa Casale, Marino Gabrielloni; Civitanova (7): Maria Benedetti,Elena Angelini, Giuseppa Formiconi, Adelina Alessandrini, Teresa Cecchi,Alessandro Morbiducci, Maddalena Silecchia; Tolentino (7): Giulietta Chioccola,Teodora Rubino, Ginevra Petrucci, Anna Zacconi, Rosa Rozzi, Rosa Tartabini, ElisaMattioli; Porto Recanati (5): Giuseppina Bianchi, Italia Pagliericcio, Rosa Pilesi,Agata Simoncini, Felicina Torregiani; Appignano (3): Flavia Accorsi, Rosa Giuliani,Gina Zitti; Camerino (3): Dina Magaleppi, Maria Servili, Sesto Severini; Treia (3):oltre alla “più longeva” maceratese Teresa Brachetta, che ha compito 109 anni, cisono Maria Sterpi e Maria Leonardi; Cingoli (2): Pacifico Chiariotti, AnnaFrancucci; Corridonia (2): Maria Illuminati e Dina Tentoni; Loro Piceno (2): EmiliaSplendiani e Blandina Tiberi; San Severino (2): Rovellina Branciari e DomenicoDari-Mattiacci. Gli altri centenari sono: Sebastiana Ruggeri (Apiro), Luigi Senesi(Belforte del Chienti), Argia Paganelli (Castelraimondo), Maria Garbo (Matelica),Pasqualina Rossini (Mogliano), Cesira Fontanella (Montefano), Attilio Barchetta(Penna San Giovanni), Maria Principi (Pollenza), Ea Ortenzi (Sarnano), GiuseppaMoscatelli (Serravalle di Chienti).

Benzina, Baldassarri: ha ragione Brunetta, c’è un cartello sul prezzo

Roma, 5 settembre 2008
“Ha ragione Brunetta, c’è un cartello sui prezzi della benzina”. E’ il commento di Mario Baldassarri (Pdl), presidente della commissione Finanze e Tesoro, in merito alle dichiarazioni del ministro per la Pubblica amministrazione sull’andamento asimmetrico tra costo del petrolio e prezzo della benzina, intervenuto a Omnibus Estate in onda su La7. Baldassarri ha spiegato che “quando il prezzo del petrolio sale, s’innalza immediatamente il prezzo della benzina, mentre quando scende il costo del greggio, il prezzo della benzina cala poco e molto lentamente”. “Di fatto esiste un cartello oligopolistico”, ha concluso il presidente della commissione Finanze e Tesoro.

Comune di Macerata: al via le domande per contributi sugli affitti

Dal primo settembre, fino alla fine del mese, potranno essere presentate le domande per usufruire dei contributi finanziari previsti dalla legge 431 del 1998 a sostegno della spesa per il canone d’affitto del 2008. Possono accedere al beneficio coloro che non hanno proprietà, comproprietà, usufrutto o uso, per sé o per ciascun componente del nucleo familiare, su un altro alloggio e che abbiano sottoscritto un contratto di locazione regolarmente registrato relativo ad alloggio di proprietà privata o comunque non soggetto alla generale disciplina degli alloggi popolari. Inoltre devono avere un reddito 2007, calcolato con indicatore Isee, rientrante nei seguenti valori: fascia A, Isee non superiore a 5.142,67 euro (equivalenti all’importo annuo dell’assegno sociale Inps) ed un’incidenza del canone non inferiore al 30%, fascia B, Isee non superiore 10.285,34 (equivalenti all’importo annuo di due assegni sociali Inps) ed un’incidenza del canone non inferiore al 40%.
La domanda va presentata all’Ufficio casa del comune, in viale Martiri della Libertà 28 aperto il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13 (tel. 0733.267463), ove dono disponibili anche il bando e moduli di domanda.

“Città allo sbando con mille priorità” Blarasin al vetriolo pensa al Pdl locale

Intervista di Nicola Paciarelli tratta da “Il Messaggero”

 

Si divide tra il Comune e la Provincia (è eletto in entrambe le assemblee) in rappresentanza di Alleanza nazionale. Andrea Blarasin, trentaseienne dottore commercialista, nella sua veste di consigliere comunale del gruppo di An ha una visione piuttosto preoccupata della situazione cittadina e della gestione della giunta in carica.
Consigliere, quali sono i problemi più gravi della citta?
«Macerata è allo sbando, è tutta una priorità. I problemi sono i soliti e sono tanti, e ciò è colpa di una giunta che non è capace di garantire neanche l’ordinaria amministrazione. Potrei dire il centro storico, la viabilità, il turismo, la cultura:

sono tutti punti dolenti».
Cosa fare, allora, per risollevare la situazione?
«Al di là dei singoli progetti, si tratta di una questione di metodo. Un’amministrazione deve avere bene in mente l’idea della città che vuole. Per fare questo ci vuole un piano strategico che prenda in considerazione la città e gli obiettivi da raggiungere. Macerata ha bisogno di essere rilanciata come capoluogo e la prima cosa che mi viene in mente è l’annoso problema del parcheggio a nord: senza quello il centro storico non avrà mai autorevolezza».

Autorevolezza, in che senso?
«Autorevolezza, per una città, significa dare slancio a iniziative di qualità, ad esempio in ambito turistico. In questo

campo Macerata deve essere la città capofila della provincia, che dia le linee di indirizzo. Abbiamo la fortuna di avere belle cose, allora valorizziamole».
Si avvicinano le elezioni. Le provinciali nel 2009 e le comunali nel 2010. Come si presenterà il centrodestra maceratese a queste importanti scadenze?
«Sono per una netta accelerazione del processo di costituzione del Pdl a livello locale. Bisogna creare un gruppo compatto che sia in grado di risolvere i problemi. Lasciare tutto così come ora, con Fi e An che sono due partiti distinti, è un problema, in quanto ci sono contenuti diversi. Bisognerà trovare unità di vedute e lasciare da parte le singole posizioni personali».

 

Il Pdl, però, può dare l’impressione di un partito verticistico, con Berlusconi che detta le condizioni.
Cosa ne pensa?
«Non mi va che il Pdl nasca dall’alto. Deve scaturire dalla base con regole, metodo e progetti, poi si parlerà di nomi. Non si può basare l’intesa sulle persone, ma su intenti e obiettivi. Affrettiamo i tempi per non presentarci ancora divisi a un anno dalle provinciali, anche perchè le provinciali saranno importantissime anche per il Comune e ci faranno capire se siamo veramente riusciti a rinsaldare il rapporto con gli elettori, e se saremo dodati di una sufficiente efficacia politica».

 

 

 

 

POR MARCHE 2007 – 2013 “Sostegno agli investimenti tecnologici delle PMI”

La Giunta Regionale ha emanato il bando di accesso relativo al POR Marche 2007 – 2013 Cod. MAPO 1.2.1.07.01 recante “Sostegno agli investimenti tecnologici delle PMI”; esso costituisce una opportunità in più che viene offerta alle imprese al fine di poter beneficiare di un contributo a fondo perduto.
1) TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
DAL 25/08/2008 AL 26/09/2008
2) BENEFICIARI
1) micro e piccole imprese artigiane;
2) PMI industriali iscritte al registro delle imprese, per interventi localizzati nel territorio della Regione Marche, in possesso dei seguenti codici ATECO 2004 ricadente nelle lettere: D (esclusi i codici 15.20.1 e 15.20.2), E (solo classi 40.11 e 40.30), F, I (solo classe 6420), K (solo classe 72), O (solo classe 90).
3) SPESE AMMISSIBILI
1) Macchinari elettronici gestiti da computer
2) Hardware e Software utilizzati esclusivamente per la produzione e la progettazione, la creazione o la implementazione di reti internet
3) Progettazione e realizzazione di macchinari, sistemi e linee di produzione ad alta tecnologia
TUTTI I BENI DEBBONO ESSERE NUOVI DI FABBRICA IN TUTTE LE LORO PARTI.
Le imprese ammesse ai benefici possono fruire di un contributo a fondo perduto paria a:30% in regime de minimis
4) MINIMO DI SPESA AMMISSIBILE
a) Imprese artigiane e micro imprese industriali: € 20.000,00
b) PMI industriali: € 40.000,00
5) DECORRENZA DELLE SPESE
a) Sono ammissibili le spese sostenute a far data dal 18 agosto 2007.
b) Sono ammissibili spese effettuate in leasing solo per contratti stipulati dal 02 gennaio 2007, ovvero da effettuarsi, a condizione che in sede di rendiconto si dimostri di aver effettuato pagamenti per almeno il 30% del valore complessivo del bene.
Per informazioni e delucidazioni non esitate a contattarmi.

Notizie dal Governo

Progetto “Più scuole meno mafia”

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), Mariastella Gelmini, il Procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, e il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Elisabetta Spitz, hanno presentato il 26 luglio 2008 a Palazzo Chigi l’Accordo operativo tra il MIUR e l’Agenzia del Demanio. L’Accordo costituisce una concreta attuazione delle modifiche apportate alla normativa antimafia dalla Legge Finanziaria 2007, che ha ampliato le ipotesi di utilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata anche agli usi governativi o pubblici connessi allo svolgimento delle attività istituzionali di amministrazioni statali, università statali e istituzioni culturali di rilevante interesse. L’Accordo prevede un tavolo tecnico permanente tra MIUR, Agenzia del Demanio ed altri Enti interessati, per l’individuazione di immobili confiscati compatibili con gli utilizzi progettuali La prima analisi riguarda 230 unità immobiliari, costituite da abitazioni, locali, fabbricati e capannoni, con superficie superiore a 200 mq (120 abitazioni; 41 locali; 40 fabbricati; 29 capannoni). Diventeranno scuole di formazione professionale i beni confiscati in Sicilia ai boss della mafia Salvatore Riina, Giuseppe Brusca, Angelo Siino, Gaetano e Giuseppe Sansone; nel Lazio e in Abruzzo ai boss De Benedittis e Nicoletti della banda della Magliana; in Campania al boss Francesco Rea.
Dossier “Progetto: più scuole meno mafia”

Pacchetto sicurezza

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha promulgato la legge 24 luglio 2008, n. 125 (in GU, Serie generale, n. 173, del 25 luglio), che converte il decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92, recante “Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica”. Tra le principali novità: I magistrati possono rinviare fino ad un massimo di 18 mesi i processi per reati commessi fino al 2 maggio 2006, per i quali ricorrono le condizioni per l’indulto; devono, invece, essere celebrati subito i processi che prevedono il rito per direttissima o immediato, o imputati detenuti; che riguardano i reati più gravi (p.e., mafia e terrorismo), gli incidenti sul lavoro, la circolazione stradale, l’immigrazione clandestina. Se chi delinque è un clandestino (extracomunitario o cittadino europeo entrato irregolarmente) le pene sono aumentate di un terzo. Per chi commette atti osceni, violenza sessuale, furto e spaccio, e per i delitti aggravati dalla clandestinità, non è prevista la sospensione della pena. Ampliati i casi di espulsione per gli stranieri condannati, mentre i “comunitari” potranno essere allontanati se senza reddito o trovati a delinquere. I Centri di Permanenza Temporanea (CPT) e i Centri di Permanenza Temporanea e Assistenza (CPTA) diventano Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE). Chi dichiara falsa identità sconterà pene più severe (da 1 a 6 anni di reclusione). Per chi affitta la casa o altro immobile ad uno straniero senza permesso di soggiorno è prevista la reclusione da 6 mesi a 3 anni. Altre norme riguardano, fra l’altro: la guida in stato d’ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, l’uso dell’esercito nelle grandi città. Sono altresì previste maggiori pene per le associazioni mafiose (anche straniere), e misure contro la contraffazione della merce. Incluso nella legge 24 luglio 2008 è anche il così detto “Lodo Alfano”.
Dossier “Pacchetto sicurezza”

“Lodo Alfano”

Con 171 voti a favore, 128 contrari e 6 astenuti l’Assemblea del Senato ha approvato il 22 luglio in via definitiva il disegno di legge recante: “Disposizioni in materia di sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato” (cosiddetto “Lodo Alfano”: ddl 903). È così convertito in Legge ordinaria il DdL, d’iniziativa del Ministro della giustizia, Angelino Alfano, già approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 27 giugno 2008, presentato alla Camera dei deputati il 2 luglio 2008, e approvato dall’Aula il 10 luglio 2008. Il provvedimento dispone che: salvi i casi previsti dagli articoli 90 e 96 della Costituzione, i processi penali nei confronti del Presidente della Repubblica, del Presidente del Senato, del Presidente della Camera e del Presidente del Consiglio sono sospesi dalla data di assunzione e fino alla cessazione della carica o della funzione. La sospensione si applica anche ai processi penali per fatti antecedenti l’assunzione della carica o della funzione. L’imputato può rinunciare in ogni momento alla sospensione. La sospensione non impedisce al giudice di assumere le prove non rinviabili. La sospensione opera per l’intera durata della carica o della funzione e non è reiterabile, salvo il caso di nuova nomina nel corso della stessa legislatura, né si applica in caso di successiva investitura in altra delle cariche o delle funzioni.
Dossier “Lodo Alfano”

Il “libro verde” per un nuovo welfare

Con il “libro verde” prodotto dal Ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali, il ministro Maurizio Sacconi avvia un dibattito pubblico sul futuro del sistema del welfare in Italia. Perché il dibattito abbia luogo nel confronto più aperto possibile, sarà aperta una consultazione pubblica per un periodo di tre mesi, fino al 25 ottobre, attraverso la casella di posta elettronica libroverde@lavoro.gov.it. Il “libro verde” propone un modello capace di concorrere alla costruzione della coesione sociale, fondamentale obiettivo della nostra società, come è stato individuato dall’Unione Europea con la cosiddetta “Strategia di Lisbona”. Ricostruire un welfare capace di riproporre la centralità della persona e della sua salute significa ridurre la povertà, l’emarginazione e il disagio sociale, incrementando produttività del lavoro, tassi di occupazione e crescita complessiva dell’economia. Il confronto che intende sollecitare il “Libro verde” riguarda aspetti specifici che conducono ad una nuova visione sulla nostra società e delle regole sul cui si fonda. Le disfunzioni, gli sprechi ed i costi del modello attuale; la capacità di passare ad nuovo modello in cui sia prioritario accompagnare le persone lungo tutto l’arco della vita senza perdere di vista il binomio ‘opportunità/responsabilità’; un modello di governance che garantisca la sostenibilità finanziaria; la formulazioni di linee guida, con programmi specifici sulla natalità, la famiglia, la formazione legata all’occupazione e alla prevenzione per la salute.
Dossier “Il “libro verde” per un nuovo welfare”

Rapporto immobiliare 2008

Nel 2007 sul mercato immobiliare nazionale si sono registrate 1.699.664 transazioni con un decremento complessivo pari al 7,1% rispetto al 2006. In particolare: il settore residenziale diminuisce del 4,6%; il terziario è in calo del 2,6%; il commerciale (con 50.136 compravendite) risulta in calo del 4,8%, in linea con il residenziale; il settore produttivo cala del 3,5%; il mercato dei ‘Magazzini’ si ridimensiona con un calo del 5,2%. Questi dati sono contenuti nel “Rapporto Immobiliare 2008″, pubblicato il 21 luglio scorso a cura dell’Osservatorio del mercato immobiliare, che analizza i volumi delle compravendite effettuate in Italia nel corso del 2007 e nel periodo 2000-2007. Il Rapporto esamina l’andamento dei volumi di compravendita per i settori residenziale, terziario, commerciale e produttivo a livello nazionale e per singola regione, con schede regionali contenenti la sintesi degli andamenti dei diversi settori a livello provinciale. Una novità del Rapporto è la sezione dedicata agli approfondimenti, che riguardano: l’analisi degli andamenti ed i differenziali dei prezzi delle abitazioni; l’analisi dei rendimenti immobiliari per alcune tipologie immobiliari (abitazioni, negozi, uffici, capannoni e box-postiauto); le caratteristiche del mercato immobiliare residenziale per classi dimensionali dei comuni e per classe altimetrica.
Dossier “Rapporto immobiliare 2008″

Il progetto “Governincontra”

“Governincontra” è una campagna di comunicazione permanente del governo, ispirata dalla consapevolezza che la comunicazione diventa proficua e diretta quanto più è vicina al territorio e agli abitanti del territorio medesimo. L’iniziativa era stata preannunciata il 4 luglio scorso, durante una conferenza stampa dal Ministro Rotondi. Lo stesso Presidente del Consiglio, in quell’occasione, aveva ribadito l’impegno del governo ad una comunicazione che fosse il più possibile capillare, semplice e accessibile. “Governincontra” si recherà sul territorio, attraverso gli organismi istituzionali, organizzerà degli incontri, sia per esporre quello che il governo ha fatto sia per ascoltare le esigenze delle comunità locali. La campagna toccherà tutte le province italiane e comunicherà direttamente attraverso i suoi protagonisti (il Presidente del consiglio, i Ministri, i Sottosegretari). Il progetto intende assicurare, con carattere di continuità, l’informazione, la comunicazione e la promozione dell’attività e delle iniziative del Governo, e prevede la costituzione di un organismo permanente, a cui spetta pianificare tempi, modalità e luoghi di svolgimento delle riunioni, dandone adeguata pubblicità. Alle riunioni potranno partecipare, oltre ai componenti delle conferenze permanenti regionali e provinciali, i rappresentanti politici locali, i rappresentanti locali delle forze sociali, delle associazioni di categoria, degli operatori di settori pubblici e privati, del volontariato e i cittadini.
Dossier “Il progetto “Governincontra”

Consiglio comunale: approvato il piano antenne. Blarasin “Così è inutile e non tutela i cittadini”

Sempre ieri sera il Consiglio comunale ha approvato definitivamente il Piano guida per l’installazione degli impianti di radiocomunicazione. Dopo l’esame delle osservazioni e il parziale accoglimento di alcune di esse, l’assise ha licenziato con 18 voti favorevoli (maggioranza) 2 contrari (Andrea Blarasin-An e Silvano Iommi-Fi) e 4 astensioni (Udc e Gruppo misto), la delibera che regolamenta l’installazione delle stazioni radio per la telefonia mobile nel territorio comunale per i prossimi cinque anni.
L’atto è stato integrato nel corso della seduta da un ordine del giorno presentato dalla maggioranza e votato all’unanimità, che introduce la possibilità di avviare un monitoraggio circa l’applicazione del piano coinvolgendo tutti i soggetti interessati, per valutare eventuali modifiche.
Tre in totale le osservazioni al Piano, che era stato votato lo scorso mese di marzo, di cui due parzialmente accolta dall’assise (presentata da Telecom Italia e da Vodafone), e una respinta (quella dei residenti della zona di via Barilatti).
Durante il dibattito Andrea Blarasin (An), ha espresso perplessità in merito all’accoglimento delle osservazioni giunte dai gestori di telefonia mobile in quanto “peggiorative rispetto alla delibera iniziale” mentre Giovanni Picchio (Udc) per il suo gruppo ha annunciato l’astensione dal voto “consapevole che la legge permette ai gestori di fare ciò che vogliono” e che quindi il regolamento “sia solo di facciata”.

Consiglio comunale:riqualificazione centro fiere. Molti i consiglieri contrari alla realizzazione dell’ipermercato.

Via libera del consiglio comunale al piano di riqualificazione dell’area fieristica di Villa Potenza. Con diciannove voti favorevoli (sedici di maggioranza più Salvatori, Picchio e Tacconi), due voti contrari di Meriggi e Pierini, dieci astenuti (An, Fi, Beccacece e Pantanetti), l’assise cittadina ha approvato, dopo una lunga discussione, la delibera che prevede l’alienazione tramite asta pubblica di circa quaranta ettari, comprendenti terreni e propietà dell’amministrazione comunale e di altri enti pubblici. Ora dovrà essere pubblicato il bando per identificare il soggetto che, una volta costruite la struttura polifunzionale, una nuova area fieristico espositiva e un grande centro commerciale.
Tutti i consigliere hanno concordato su un fatto, ovvero che una riqualificazione della zona di Villa Potenza è necessaria, ma molti sono stati i distinguo.
Dure critiche sono giunte da Andrea Blarasin, di An, il quale, con impeto ha sottolineato che “L’operazione è fondamentale per la città ma quello che non ci quadra è il metodo con cui si vuole giungere al risultato. In questa maniera l’amministrazione sta svendendo il pubblico al privato, senza alcuna forma di controllo”
Tratto da “Il Messaggero” del 24/07/2008

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